Fontana pubblica

Fontana pubblica

 

 

I cittadini chiedono una fontana pubblica

La distribuzione gratuita dell’acqua potabile alla popolazione è fatta mediante le fontanelle appositamente installate dal Comune, nei punti opportuni, prescelti dalla Giunta municipale, in relazione alle pubbliche necessità da soddisfare.

 

NDR: nello stabile in disuso, ex Asilo V. Emanuele III, denominato Convitto Monachelle, ci vivono circa trenta persone senza fissa dimora e l’acqua per loro è un bene primario:

Il diritto all’acqua risulta quale estensione del diritto alla vita affermato dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Esso riflette l’imprescindibilità di questa risorsa relativamente alla vita umana.

9 commenti su “Fontana pubblica”

  1. sicuramente queste persone vivranno in condizioni disumane!
    visto come ci prendiamo cura degli extracomunitari, potrebbe interessarci altrettanto il benessere di queste povere persone ….
    guardiamo molto lontano per le sofferenze che affliggono popoli di paesi afflitti dalla guerra e non ci prendiamo cura dei nostri connazionali colpiti dalle vicissitudini.
    Natale e’ vicino e offrire a queste persone un diritto umano ,sarebbe un gesto di grande umanita’

    • Alcune di queste persone vivono in quel contesto da oltre dieci anni, nessuno li ha mai considerati, ora che alcune associazioni e vari cittadini attivi hanno riqualificato il posto e chiedono un punto di acqua pubblica, che esisteva ma distrutto, il Comune tira fuori una documentazione nella quale si evidenzia un costo troppo oneroso al momento per le casse comunali, 40000,00 euro, quarantamila euro per posizionare una fontanina quando già c’è tutta la tubazione?

  2. Qualche conto non torna, hanno chiesto una fontana pubblica non le fontane pubbliche per tutta la città. Una cifra esagerata se esisteva la fontana o le fontane, devono sempre affogarsi mangiando più del dovuto. Mi vengono spontanei questi pensieri scusate.

  3. 😛 Con questa lettera chi ha chiesto la fontana vuole ironizzare e fa bene. Non la vedo proprio la Zabatta correre il giorno seguente la riunione sul luogo dove deve essere posizionata la fontana. Però c’è di vero che il costo per l’installazione di una fontana in quel luogo è molto basso, io potrei posizionare la fontana per qualche cento euro, allacciandomi sulla tubazione di acqua pubblica che scorre lungo il muro parallelo alla linea ferrata della Cumana, lato giardinetti pubblici, che passa poi sul sottopasso. Una quarantina di metri di tubo, un raccordo a T, una fontanina di quelle economiche con pulsante antispreco all’uscita del sottopasso interno Monachelle e risolverei il problema. Sono quasi convinto che ci sarà stato un errore di lettura, forse 400 euro visti con qualche zero in più. 😀

  4. Premessa: l’acqua potabile e per uso igienico, oltre ad essere un diritto di ogni uomo, più degli altri diritti umani, concerne la dignità della persona, è essenziale al pieno godimento della vita, è fondamentale per tutti gli altri diritti umani e se in quel luogo ci sono, e ci sono, senza fissa dimora, l’amministrazione non doveva aspettare la richiesta da parte di gruppi o cittadini volontari per posizionare una fontana, deve fare di più, deve andare a posizionare acqua e servizi igienici per quelle persone che vivono una situazione imbarazzante e poi acqua per le persone che frequentano il luogo sia in estate che durante tutto l’anno.
    Leggo la lettera: due fontanine 😀 😀 ; Bonifica pozzo, probabile si faccia; Arpac e Prysmian, :(lol) :(lol) ; Motorini, probabile si faccia; Illuminazione e sottopasso, probabile si faccia; Illuminazione, 8| ; Bagni pubblici, probabile se con ditta privata.

    • Ben detto! Un’amministrazione non può non sapere che in questo luogo vivono queste persone ed è suo dovere far si che vivano in condizioni dignitose, almeno il minimo lo deve dare, se un tetto o quasi un tetto l’hanno, l’acqua ed il wc li devono mettere.

  5. Ho letto su altri blog questa notizia ma tutti l’hanno presa per vera, non hanno capito che è una provocazione alla promessa fatta da parte dell’amministrazione di Pozzuoli in merito all’installazione di una fontana pubblica e ancora non mantenuta. Il costo di quarantamila euro è stato detto dalla ViceSindaco Zabatta dopo sopralluogo di un geometra (Di Procolo), ma forse con una cifra irrisoria per le casse comunali si potrebbe anche installare. Marco

  6. L’acqua un bene comune ,l’amministrazione di Pozzuoli dovrebbe vergognarsi x nn aver aderito ad una misera Fontana ,vergogna sanno solo riempirsi le tasche ,e mi fermò qui ma una cosa devo dirla 😀ladri .serena

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