Acqua pubblica negata

Acqua pubblica negata

Nel mese di Agosto 2017 le aree liberate dalle sterpaglie e riqualificate da cittadini volontari ed associazioni hanno ricevuto le visite del Vice Sindaco di Pozzuoli F. Zabatta e dell’Assessore R. Gerundo.

I rappresentanti dell’Amministrazione di Pozzuoli si sono complimentati con le persone presenti per le operazioni di pulizia effettuate. Hanno dichiarato pubblicamente che sarebbe stata installata una fontana pubblica. Ad oggi nessuna fontana è stata installata, il Sindaco di Pozzuoli dice che la metodologia per la richiesta della fontana è sbagliata, il Consigliere Tozzi riferisce che l’acqua agli abusivi non va data, il Vice Sindaco Zabatta dice che deve essere il Comune di Napoli a chiedere la fontana, il Comune di Napoli tramite l’Assessore Borriello in un recente incontro con la Zabatta chiede l’acqua ma la Zabatta si schiera con l’idea di Tozzi, chiama abusivi i cittadini e le associazioni costituite in Comitato che hanno riqualificato l’area e quindi niente acqua.

Gentili Signori e Signore, rappresentanti l’amministrazione di Pozzuoli, le Associazioni che hanno costituito il Comitato hanno chiesto una fontana pubblica, significa che l’uso della fontana sarà ad opera dei cittadini residenti e non residenti che transitano su quell’area durante tutto l’anno ed in modo particolare durante l’estate. 

Nessuno ha chiesto la fontana per uso privato, nessuna Associazione o Comitato ha chiesto una fontana per servirsi, la fontana la dovete installare per i cittadini è un loro diritto ed un vostro dovere.

 

5 commenti su “Acqua pubblica negata”

    • Non temono ad una potenziale vendita, il problema purtroppo è diventato politico, il Comitato è formato da associazioni nelle quali sono iscritte svariate persone e poi da singoli e semplici cittadini che non provengono da associazioni. Tutti assieme hanno aderito ad un cammino: riqualificazione della linea di costa Flegrea e dismissione dell’ex Convitto dai beni messi in vendita da parte del proprietario, Comune di Napoli. Una delle cose per la riqualificazione del litorale è l’installazione di una fontana pubblica e di qualche bagno pubblico, tenendo presente che in questo luogo che ha due spiagge libere ci transita un grosso bacino di utenza durante l’estate e da tenere poi in considerazione e non ultima la presenza di un gruppo di senza fissa dimora. Ora l’amministrazione pensa che il Comitato o i cittadini siano pilotati o appartengano ad un partito o movimento politico non gradito a loro e quindi per “dispetto politico” negano l’acqua pubblica.

  1. Sono indignata schifata
    Non è concepibile questo
    I cittadini che lavorano GRATIS per altri cittadini
    Non sono supportati da nessuno?
    Ma siamo fuori dal mondo

    • Purtroppo i cittadini non sono supportati da nessuno, gli stessi hanno agito in base all’art. 118 della Costituzione. In questo blog potrai leggere un articolo in merito. Articolo 118.

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