Raccolta fondi pista ciclabile

Raccolta fondi pista ciclabile

Raccolta fondi per la costruzione di un percorso ciclo-pedonale

Tramite questa pagina cercheremo di raccogliere fondi da destinare all’acquisto di materiali per la costruzione di un percorso misto ciclo-pedonale. Esso dovrebbe nascere dall’area interna dell’ex asilo V. Emanuele III detto anche Convitto Monachelle, in Arco Felice Pozzuoli (NA) e giungere, attraversando percorsi misti fino a Pozzuoli.

Pista ciclabile:

Una pista ciclabile è un percorso riservato alle biciclette, dove il traffico motorizzato è escluso. Lo scopo di tali percorsi è separare il traffico ciclabile da quello motorizzato che hanno velocità diverse, per migliorare la sicurezza stradale e facilitare lo scorrimento dei veicoli. Essi, proprio per la maggiore sicurezza dei ciclisti, svolgono anche il ruolo di strumento per lo spostamento di quote di mobilità dal mezzo motorizzato privato alla bicicletta, riducendo in tal modo congestione e inquinamento.

 

Il primo tratto del percorso è in cemento e dovrebbe solo essere tinto, circa 100 metri per una larghezza di 2 metri. Riportato alla luce durante le pulizie dell’estate 2017. A ridosso dell’immobile darebbe la possibilità di raggiungere la spiaggia libera anche a portatori di handicap in autonomia.

Una passerella in legno collegherebbe l’inizio di questo percorso in cemento al sottopasso della Cumana che funge da ingresso al complesso stesso. Alcuni volontari sono già al lavoro e hanno iniziato, con materiali di recupero, un primo tratto.

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Il primo percorso in cemento termina sulla spiaggia, a questo punto è possibile iniziare: 1) un camminamento in legno con tavole da ponteggio (i volontari hanno iniziato un percorso con pedane da sostituire poi con il tavolame) e paletteria lungo la parte alta della spiaggia; 2) una piccola discesa che collega il piazzale dell’immobile e consentirebbe così di poter effettuare il giro attorno all’immobile, circa 250 metri.

 

Continuiamo il percorso lungo la parte alta della spiaggia, esso sarà posizionato radente il muro di confine con la fabbrica Prysmian, attraverserà il pontile, altro tratto di spiaggia per poi giungere alla scogliera. Sulla stessa scogliera il posizionamento di tavolame per una larghezza di circa 3 metri e per una lunghezza di circa 500 metri, con paletteria laterale e corrimano, terminerebbe nel parcheggio di Via Fasano a Pozzuoli.

Veduta del percorso

Percorso sulla scogliera che si presenta spianata, il tavolame sarà posizionato per circa 500 metri lineari e per una larghezza di circa 3 metri in modo da consentire il doppio senso di marcia alle bici. Sui due lati del percorso sarà posizionata una ringhiera in legno costruita con pali in castagno verticali ogni 150 cm e passamano sempre in castagno per tutta la lunghezza.

Materiali da utilizzare

 

 

 

Percorsi ciclo-pedonali o promiscui:

In certi contesti si tende a far confluire su una infrastruttura comune pedoni e ciclisti, mantenendo un buon grado di protezione rispetto al traffico motorizzato. È il caso di percorsi inseriti in aree verdi in cui non è consentito l’accesso ai veicoli a motore, con uso prevalentemente ricreativo, ed anche gli itinerari cicloturistici, per es. su argini di fiumi, valli ecc. sono di questo tipo. Tali percorsi promiscui ciclo-pedonali si riscontrano anche in ambito urbano, talvolta per motivi di spazio insufficiente alla separazione, ma il loro utilizzo è controverso: tendono a mettere in conflitto pedoni e ciclisti, annullando il vantaggio del percorso riservato soprattutto nei casi in cui ambedue i flussi, pedonale e ciclabile, siano intensi.

In rete è possibile attivare un crowdfunding tramite il quale, spiegando il progetto, un associazione o privato può ricevere donazioni per realizzarlo. Ci sono delle procedure da seguire e la donazione ha un minimo stabilito tramite un click su un pulsante di adesione.

 

Per donare, vai a questa pagina: https://buonacausa.org/cause/pista-ciclo-pedonale

 

Noi, nel nostro piccolo vorremmo invece rendere libera la donazione senza un vincolo, nemmeno minimo e la procedura sarebbe questa:  potremmo aiutare i volontari nella realizzazione del loro progetto donando ciò che uno desidera. Nulla toglie se qualche persona invece volesse donare diversamente, anche materiali utili alla costruzione. Per queste opzioni basta lasciare nei commenti una mail per essere ricontattati.

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