Vivere senza dignità

Vivere senza dignità

Alessio e le sue condizioni di vita alle Monachelle

Il Grand Ufficiale Tommaso Astarita si starà rivoltando nella tomba!!

Tutti gli esseri umani su questa Terra dovrebbero vivere con dignità.

 

Una domanda che affligge tante persone: nel complesso ci sono già tubature predisposte per l’uso dell’acqua; nell’area esterna arriva la tubazione dell’acquedotto dove vi sono già due allacci privati (lido balneare e ormeggio) con due contatori; dove sono posizionati i due contatori c’è la possibilità di allaccio di un terzo contatore inserendo un semplice raccordo dal costo di qualche euro; da questo terzo raccordo basterebbero tre metri di tubazione per posizionare una fontanina dal costo di qualche decina di euro. Per venire incontro alle onerose spese da parte dell’amministrazione (45 euro), il popolo tramite una raccolta fondi potrebbe posizionare una tubazione dalla fontanina alle sale bagni e docce già esistenti, posizionando wc e docce e  dando un po di dignità a queste persone.

Cosa ci vuole per fare questa cosa?

La burocrazia?

Analizziamo anche questo punto:

il Comune di Napoli proprietario del bene potrebbe fare una richiesta di allaccio acqua all’acquedotto come un semplice cittadino che viene a vivere in una casa a Pozzuoli, cosa ferma questa procedura? Il bene è in vendita? Una fontana con allaccio regolare blocca una vendita?

Il Comune di Pozzuoli per quale motivo non contatta il Comune di Napoli, conoscendo questa situazione, per cercare assieme di risolvere il problema? Cosa ci vuole ad alzare il telefono e chiamare l’ufficio preposto? 

Il Vescovo di Pozzuoli, tramite la Caritas, è a conoscenza di questa situazione, perchè non chiama i due Sindaci e gli chiede spiegazioni?

Non siamo a parlare di un problema nato due giorni addietro, in questo complesso ci sono esseri umani da oltre dieci anni e ogni tanto ve ne faremo ascoltare qualcuno e vi mostreremo la situazione nuda e cruda, senza se e senza ma.

3 commenti su “Vivere senza dignità”

  1. Nn si possono negare dei diritti di un bene comune come L acqua è veramente vergognoso come vengono vietati dei diritti che appartengono all umanità calpestando la dignità di chi nn solo combatte la fame ma anche un bene x la sopravvivenza come L acqua che vergogna spero che le istituzioni facciano qualcosa.

  2. Un piccolo aneddoto. …
    Giusto per farvi capire cosa ci vorrebbe!
    Una mia carissima amica mi ha raccontato che nel suo paese, nell’entroterra campano, una signora che lavorava in politica PER I SUOI CITTADINI! mise una semplice firma per spingere una pratica che si era “stranamente” impallata. .era per una struttura che avrebbe dato un luogo di interesse comune a quel paese! Si assunse una responsabilità rischio’forse. ..ma lo fece per il bene del suo paese! Adesso questo paese gode di questa struttura ed io personalmente STIMO QUESTA DONNA! Non per il partito che rappresenta ma per ciò che ha fatto per gli altri! In poche parole ci siamo capiti due cose ci vogliono chi si assume la responsabilità di mettere una firma! Perché fa una cosa giusta.

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