Casa Guarattelle “Nunzio Zampella”

Casa Guarattelle “Nunzio Zampella”

Domenica 28 aprile 2019 apre a Napoli, in Vico Pazzariello 15A Casa Guarattelle “Nunzio Zampella”

Vero o falso?

Dopo 500 anni di storia e forse più, il teatro delle guarattelle avrà a Napoli una sede stabile in vico Pazzariello 15A e si chiama Casa Guarattelle “Nunzio Zampella”. Sarà uno spazio aperto a tutti i guarattellari del mondo e avrà una programmazione annuale con spettacoli che ricorderanno le lezioni dei vecchi maestri e presenteranno molte novità e gli sviluppi che quest’arte ha avuto nel tempo.

Saranno inoltre ospitati artisti che s’ispirano ad altre tradizioni nel vasto e magico mondo di burattini, pupi e marionette. “Vero o falso?” era il titolo che Nunzio Zampella dette a uno dei suoi ultimi spettacoli tenuto a Sant’Arcangelo di Romagna” nel 1984 e io, che sono il suo allievo, ho pensato di dare questo titolo al programma con cui Casa Guarattelle apre le sue attività. Il 15 Novembre di quest’anno compio settanta anni di età ed il 1° Maggio quaranta anni di carriera come guarattellaro. Sarà un anno dedicato alla memoria del mio maestro, alla città di Napoli, alla mia carriera artistica, rendendo reali quelli che sono stati molto spesso dei semplici sogni, e i sogni sono parte integrante della nostra vita artistica. Gli artisti presenti nel programma del 28 Aprile 2019, giorno in cui si inaugura Casa Guarattelle, sono compagni di viaggio che hanno incrociato in vario modo la mia carriera artistica contribuendo in maniera decisiva alla mia formazione. Mimmo Cuticchio è come un fratello maggiore che conosco dal 1980 e da allora non abbiamo mai smesso di parlarci, scambiarci opinioni e mi ha aiutato nella programmazione. Con Giuliano Scabia, ci conosciamo e ci scambiamo amore dal 1980, è l’immagine vivente di tutto ciò che è poesia e che attraversa trasversalmente quest’arte. Tonino Taiuti e Tommaso Bianco, sono attori napoletani con i quali ho spesso lavorato e che mi hanno aiutato molto a capire il rapporto con il mondo del grande teatro. Tiziana Ferraiolo, Paolo Comentale, Tomas Yelinek, Paulette San Martin sono fratelli con cui abbiamo condiviso tanta arte e non solo. E poi c’è Salvatore Gatto, con il quale abbiamo portato insieme tanti progetti sulla città di Napoli e condiviso tanti sogni. Poi c’è Irene Vecchia che è la mia socia e senza di lei sarebbe stato molto complicato realizzare tutto questo. I musicisti presenti al concerto hanno reso ancora più magici tantissimi spettacoli di guarattelle, poi ci sono tutti quelli che mancano, la cui presenza aleggia in tutto il progetto. Ci sono inoltre tutti gli artisti presenti nel programma fino al 2 Giugno. Tutti gli studiosi e testimoni presenti al convegno, rendono edotta e importante la nostra povera arte. Bruno Leone, Maestro Guarattellaro.


Le guarattelle. C’erano agli albori dello spettacolo, quando le prime comunità si riunivano per raccontarsi storie, riflettere sul loro passato e sul loro futuro; ci sono state e ci sono, ogni qual volta sembra che si smarriscano le ragioni del teatro e il sogno di una nuova scena agita il cuore e le menti degli uomini. Da secoli burattini, pupi, marionette offrono gioco, intrattenimento, combinano e confondono serietà e leggiadria, trasformano la loro povertà inanimata in anima e voce, testimoni di una magia inspiegabile, capace di rinnovarsi nello spazio e nel tempo, e a volte umane, troppo umane… Oggi le guarattelle trovano casa. A Napoli, dove il teatro è una quarta dimensione, e dove appartengono a una tradizione che si perde nei secoli, presenze familiari di un modo di leggere, o di ricreare il mondo. Una casa che accoglie ed evoca le tante disseminate in mille paesi e culture, fraternità oltre qualsiasi limite di età, di lingua, di cultura, storie e destini diversi ma sempre intrecciati fra loro, come Bruno e i compagni d’avventura sanno e sperimentano da quando sono stati catturati in questa rete prodigiosa. Ed è giusto far festa per la casa nuova, chiamare a raccolta gli amici e scambiarsi i “conti”, celebrare l’energia e la vitalità di una poesia che non conosce confini. Saremo, tutti, testimoni di un atto di fede e d’amore, ma, ora che le guarattelle saranno di nuovo con noi e tra noi, dovremo accudirle, studiarle, conoscerle e farle conoscere, indagando e lasciandoci conquistare dal loro mistero senza età. Francesco Cotticelli, professore di Storia del Teatro alla Federico II

La nascita della “Casa delle Guarattelle” intitolata a Nunzio Zampella, con le tante iniziative che la accompagnano, è un evento bellissimo per la vita culturale della città, felicemente inserito in questo “Maggio dei Monumenti” che abbiamo voluto dedicare al diritto alla felicità. Popolare e colto, pensieroso e felice, naturalmente vocato alla socialità, il teatro delle guarattelle è la forma tipicamente napoletana di teatro di strada, con una storia antichissima e mai interrotta, praticato ancora, dopo centinaia di anni, da non molti ma bravissimi maestri. Una forma d’arte ingiustamente trascurata nei tempi recenti ma che oggi finalmente trova casa, per essere riscoperta, conosciuta dalle nuove generazioni, per tornare a vivere, coi suoni del nostro dialetto, con le figure delle maschere tradizionali. Con la “Casa delle Guarattelle” si apre dunque una fase nuova e ricca di promesse: un’arte antica in un contesto nuovo, un contesto nel quale possa essere riproposta e fruita dai napoletani ma anche dai tanti turisti desiderosi, sempre più presi dalla curiosità di scoprire la nostra città e conoscerne la cultura. Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo.

PROGRAMMA
Domenica 28 aprile 2019 ore 10.30
Parata con maschere Dodo di Quagadougou (Burkina Faso)
ore 11.30 Colazione di Gatto e Leone con
Bruno Leone e Salvatore Gatto
ore 12.30 Kaspar Pulcinella e Kalipinka con
Tomas Simcha Jelinek
ore 12,45 El Marinero con
Paulette San Martin
ore 13.00 Giuliano Scabia racconta la “Commedia della fine del mondo”
ore 13,30 PRANZO con gli ospiti a
Vico Pazzariello
ore 16.00 Visita allo studio di
Lello Esposito
ore 16.30 Visita all’
Ospedale delle Bambole di Tiziana Grassi
ore 17.30 Pulcinella Furioso con Paolo Comentale
ore 18.00 Pulcinella e don Felice Sosciammocca con Tiziana Ferraiolo
ore 18.30 Saluto alle guarattelle con Tonino Taiuti
ore 19.00 Pulcinella all’opera dei pupi con Mimmo Cuticchio
ore 19.30 Pulcinella Cetrulo dal teatro alle guarattelle con Tommaso Bianco e Bruno Leone
ore 21.30 CONCERTO per Pulcinella, a Santa Fede Liberata con
Alan Wurzburger, MalaLengua, Ibrahim Drabo, Sergio Santalucia, Marcello Squillante, Gianluca Fusco, Ivan Dell’Edera ed Enrico Troncone, Davide Puffo Chimenti, Romeo Barbaro.

CASA GUARATTELLE è gemellata con il teatrino dei pupi Figli d’arte Cuticchio a Palermo, Teatro Casa Di Pulcinella a Bari, Teatro dell’Acquario a Cosenza, Mamulengo Presepada – Associação Cultural Camaleão a Brasilia, La Puntual di Barcellona; ha un rapporto di stretta collaborazione con Vico Pazzariello, Santa Fede Liberata, il Museo di Pulcinella ad Acerra, l’ Ospedale delle Bambole a Napoli, il laboratorio di Lello Esposito Lello Esposito Scuderie Sansevero , Ipiemme – International Puppets Museum a Castellamare di Stabia, Museo la Casa delle Marionette del Teatro Del Drago, … e altri.

La rassegna è prodotta ed organizzata da Teatro delle Guarattelle, in collaborazione con Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli con Università degli studi di Napoli Federico II e con il patrocinio di Unima Italia.

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