Festa di San Giovanni

Festa di San Giovanni

Il Parco della Quarantena, l’Associazione Fondi Rustici, i Gruppi Attività Sociali Comitato Monachelle, presentano la festa di San Giovanni.

23 Giugno 2019, presso il Parco della Quarantena, Via Spiaggia Romana 80070 Bacoli
081 868 6089 dalle ore 16:30. Parcheggio auto/moto.

Solstizio d’estate 2019 Festa di San Giovanni

Due parole sulla notte magica…

Festa “ solstiziale”, raccoglie l’eredità pagana di misteri orfici e campestri.
Nella notte tra il 23 e il 24 di Giugno si raccoglievano erbe per preparare intrugli e pozioni.
In particolare con l’ERSULA CAMPANA si preparavano filtri d’amore, mentre il GRAPHALIUM VULGARE serviva come rimedio contro i parassiti intestinali dei bovini.

Anticamente era consuetudine bagnarsi nella rugiada del primo mattino, rugiada che veniva anche raccolta in ampolle e bottiglie in quanto ritenuta una panacea contro le infiammazioni della pelle.
Anche gli armenti venivano bagnati nella rugiada, facendoli pascolare nei prati all’alba.

A Napoli e altrove, il culto originario subì trasformazione: uomini e donne nudi si immergevano cantando nelle acque del mare antistanti la Chiesa di San Giovanni a mare in un bagno purificatore e propiziatorio.

La leggenda antica narra che nella notte del giorno di San Giovanni Battista una trave di fuoco scende del cielo e riscaldi magicamente l’acqua, rendendola più ospitale, specie per le persone anziane, per le quale solo dopo il 24 Giugno iniziava così l’estate.

Le prime testimonianze della Festa ci arrivano dal 1400, durante il periodo Aragonese. Nel 1700 essa fu repressa dalla Chiesa per i suoi connotati fortemente pagani.

Il piombo

E lo stagno venivano fusi nella magica notte e uniti all’acqua e alla rugiada a costituire una sostanza nuova di colore argento. A seconda delle forme che assumeva il nuovo metallo si divinava il futuro

Il 24 giugno, con 24 noci si fa il Nocillo, potente digestivo domestico. Un tempo si tramandava il segreto per piantare un albero di noce e farlo crescere in modo tale da renderlo fruttifero solo nel periodo immediatamente precedente il giorno di San Giovanni.

A Napoli, le fanciulle in età da marito leggevano il loro destino di future spose nella disposizione che assumevano le foglioline della piantina d’orzo da loro piantata e fatta crescere al buio.

Preparazione del nocillo

Fusione del piombo

Posti limitati – Gradita prenotazione

Info: +39 348 276 7376 Bruno Brubri1952@gmail.com

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