Acqua del Diavolo

Acqua del Diavolo

Fonte del Diavolo

L’acqua Minerale Suio è una delle poche acque al mondo che può vantarsi di non contenere, neppure in minima parte, la presenza di Nitrati, come attestano gli esami dell’Università di Napoli “Federico II”. Inoltre, presenta un basso contenuto di residuo fisso e di Sodio, mentre offre un alto contenuto di Magnesio e Calcio. L’acqua Minerale Suio risulta, pertanto, un alimento naturalmente puro con elevate caratteristiche salutari. Per la sua purezza e per l’alto contenuto di Magnesio e Calcio e di contro il basso livello di Sodio è indicata per la preparazione del latte ai bambini durante i primi anni di vita; per gli sportivi, aiutando lo smaltimento dell’acido lattico, ha proprietà benefiche sulla muscolatura esercitando, inoltre, un’importante azione contro i crampi muscolari. Infine, ha benefici effetti contro l’aterosclerosi e l’osteoporosi .

Acque termali sgorganti dal sottosuolo, acque connesse all’attività del vulcano di Roccamonfina le cui eruzioni cessarono circa 450 anni prima di Cristo.

La zona termale di Suio è attualmente costituita da numerose sorgenti solfuree a diverso grado di termalità. Si passa da sorgenti fredde (inferiori a 20°C) poste alle due estremità dell’area termale, a sorgenti via via più calde (termali e ipertermali) man mano che si procede verso il centro dell’area stessa, dove si superano i 60°C.

La caratteristica principale di queste acque è la presenza dello zolfo e quindi esse, in base alla classificazione delle acque minerali, fanno parte delle acque sulfuree le caratteristiche chimico-fisiche delle varie sorgenti sono molto simili e le acque possono essere più precisamente classificate come acque minerali solfuree, bicarbonato solfate, alcalino terrose, fredde, ipotermali, termali e per termali.

Lo zolfo esercita sia un’azione locale sulle parti con cui viene a contatto sia un’azione generale su tutto l’organismo. L’azione locale è indicata nelle malattie della pelle, dell’apparato respiratorio, dell’apparato gastroenterico e dell’apparato urogenitale; l’azione generale è indicata per le malattie del ricambio, delle articolazioni, dell’apparato cardiovascolare.

Dalle numerose ed eterogenee sorgenti, in una fascia tra il crinale aurunco ed il fiume Garigliano, sgorgano acque ipertermali (39-63 °C) a varie concentrazioni sulfuree, con presenze bicarbonato-alcalino-terroso-calciche; vengono impiegate a scopo terapeutico, ma anche estetico-rilassante, per bagni, fanghi, inalazioni, irrigazioni ed insufflazioni per curare malattie respiratorie, otorinolaringoiatriche, artrosiche, cutanee e ginecologiche.

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