COVID-19 Italia

La situazione in Italia: 27 febbraio 2020, ore 12.00

Conferenza stampa del Capo della protezione civile Angelo Borrelli alle ore 12 del 27 febbraio POSITIVI 528 DECEDUTI 14 GUARITI 42

  • 305 Lombardia. Rispetto al 26 febbraio ore 18, si è verificato un incremento di n. 47 casi
  • 98 Veneto. Rispetto al 26 febbraio ore 18, si è verificato un incremento  di n. 27 casi
  • 97 Emilia Romagna. Rispetto al 26 febbraio ore 18, si è verificato un incremento di n. 50 casi
  • 3 Piemonte
  • 3 Lazio (si tratta di due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani e del ricercatore dimesso, tutti guariti)
  • 3 Marche. Rispetto al 26 febbraio ore 18, si è verificato un incremento di n.2 casi
  • 3 Sicilia. (comitiva proveniente dalla provincia di Bergamo)
  • 2 Toscana
  • 2 Campania
  • 11 Liguria.
  • 1 Abruzzo
  • 1 Trentino Alto Adige

La task-force nuovo coronavirus (Covid-19) è stata istituita il 22 gennaio scorso con il compito di coordinare 24 ore su 24 le azioni da mettere in campo per evitare la diffusione dell’epidemia nel nostro Paese.

La task-force è composta dal Segretario generale, dalla Direzione generale per la prevenzione, dalle altre direzioni competenti, dai Carabinieri dei NAS, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, dagli Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), dall’Agenzia italiana del Farmaco, dall’Agenas e dal Consigliere diplomatico.

Per ridurre l’esposizione e l’eventuale trasmissione del nuovo coronavirus identificato in Cina, si raccomanda ai viaggiatori di:

  • vaccinarsi contro l’influenza almeno due settimane prima della partenza, in modo da rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra coronavirus e influenza, evitare la coesistenza dei due virus in uno stesso organismo e ridurre l’accesso al pronto soccorso per le complicanze da influenza;
  • posticipare i viaggi  non strettamente necessari nelle aree colpite della Cina. Il governo italiano ha bloccato dal 30 gennaio tutti i voli;
  • evitare il contatto diretto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo il contatto diretto con persone malate;
  • evitare di visitare mercati ittici o di animali vivi;
  • evitare il contatto diretto con animali da allevamento o selvatici vivi o morti;
  • rispettare l’igiene respiratoria se si hanno sintomi di infezione respiratoria acuta: evitare contatti ravvicinati, coprire starnuti e colpi di tosse con un fazzoletto, preferibilmente monouso, indossare una maschera chirurgica e lavarsi le mani.

Fonte

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