Sgombero alle Monachelle

COMUNE DI POZZUOLI

Città Metropolitana di Napoli

ORDINANZA SINDACO SERVIZIO ORGANI ISTITUZIONALI SEGRETERIE E GRUPPI POLITICI N.122 del 03-07-2020

OGGETTO:RIMOZIONE DEI PERICOLI IMMOBILE EX COLONIALE MONACHELLE ED AREA ESTERNA DI PERTINENZA DELLO STESSO LOCALITA’ VIA RAIMONDO ANNECCHINO – POZZUOLI.

ILSINDACO

Nella qualità di Ufficiale di Governo e di Autorità comunale di Protezione Civile, Sanitaria e di Sicurezza Pubblica: Premesso che:

Nella serata del 29 aprile 2020, all’interno dell’exconvitto Le Monachelle,veniva rinvenuta la salma di un cittadino extracomunitario, le cui cause del decesso sono in corso di accertamento da parte dell’Autorità Giudiziaria competente Procura della Repubblica di Napoli; In data 14 maggio 2020 la Stazione dei carabinieri di Pozzuoli rappresentava al Sindaco del comune di Pozzuoli con nota che, ad ogni buon fine, si allega alla presente, che “l’attuale stato di abbandono della struttura, facilmente esposta all’occupazione abusiva da parte di chiunque, che peraltro per l’ubicazione e la grandezza della stessa, sfugge alle normali attività di vigilanza da parte delle FF.OO. , rappresenta allo stato attuale un sensibile problema per l’ordine e la sicurezza pubblica.”; In data 25 maggio u.s. è stato eseguito in sito un sopralluogo congiunto tra il Comune di Napoli ed il Comune di Pozzuoli e pertanto è stato redatto un verbale controfirmato dai convenuti nel quale è stato definito che “Al fine di salvaguardare il complesso dal pericolo di intrusione, risulta necessario inibire gli ingressi, attraverso la chiusura dei vani perimetrali e attraverso l’apposizione di una idonea recinzione di cantiere di confine; i lavori saranno eseguiti dalla Napoli Servizi SPA, coordinata dal Servizio Tecnico Patrimonio. Saranno inoltre apposti al corpo scala elementi di protezione anti caduta. I materiali di varia natura assimilabili a rifiuto, presenti all’interno e all’esterno dell’immobile saranno rimossi, previa caratterizzazione, dall’ ASIA coordinata dal Servizio Igiene della città. Sarà inoltre eseguita, a cura della Napoli Servizi, coordinata dal Servizio Verde della città, una pulizia straordinaria della vegetazione esterna infestante; Sempre nello stesso verbale, il Dirigente del Comune di Napoli, dott.ssa Tiziana Di Bonito, ha ribadito che non appena in possesso, da parte dei tre servizi coinvolti ognuno per le proprie competenze, della programmazione degli interventi a farsi, avrebbe concordato con il Comune di Pozzuoli e con gli stessi servizi la data in cui si sarebbe dato avvio a tutte le operazioni, di sgombero e di contestuale inizio delle attività necessarie; Che in data 01 luglio 2020 al protocollo n.40255 di questo ente è pervenuta la nota della Direzione Area Patrimonio servizio Demanio e Patrimonio del Comune di Napoli con la quale la Dirigente, confermando il contenuto del verbale, comunica le attività da compiersi nella struttura al fine di porla nelle condizioni di sicurezza, tese ad evitare pericoli per la salute e per la pubblica e privata incolumità, ritenendo che“… a far data dalla seconda settimana di luglio sarà possibile concordare con codesto Comune, una data utile per l’avvio congiunto delle citate operazioni.”; Che il Comandante della Polizia Municipale di Pozzuoli già il 06 luglio provvederà a contattare la Dirigente della Direzione per concordare la data dell’inizio delle attività che devono prevedere lo sgombero di tutti coloro i quali occupano senza titolo la struttura. Considerato che: Nel corso del sopralluogo congiunto è emerso che la struttura risulta occupata da un’associazione che non ha voluto fornire alcun titolo autorizzativo e da una molteplicità di cittadini extracomunitari che avevano persino chiuso con lucchetti l’accesso alle singole stanze dell’immobile; L’immobile in questione è tutt’ora frequentato da ignoti e l’area di pertinenza risulta anche frequentata da avventori della spiaggia libera sita sul litorale flegreo; Che l’area in oggetto nei periodi estivi è centro di ritrovi giovanili non autorizzati che si protraggono sino a tarda sera; al fine di scongiurare il paventato pericolo per la pubblica e privata incolumità si rende indispensabile ed improcrastinabile procedere alle necessarie operazioni per la messa in sicurezza dell’immobile e della inaccesibilità all’area esterna di proprietà del Comune di Napoli, alla stregua di quanto indicato nella recente nota della Direzione Area Patrimonio servizio Demanio e Patrimonio del Comune di Napoli; Ritenuto: per quanto precede, di assumere provvedimenti contingibili urgenti a salvaguardia della pubblica e privata incolumità, e di procedere: 1) Alla idonea tompagnatura di tutti i vani di accesso all’immobile denominato “Exconvitto Le Monachelle” sito nel tenimento del Comune di Pozzuoli alla via Raimondo Annecchino; 2) Alla sanificazione dell’edificio e relativa rimozione dei rifiuti rinvenuti all’interno dello stesso e sulle aree esterne pertinenziali; 3) Alla realizzazione di idonea recinzione dell’intera area di proprietà dello stesso Ente previa apposizione di cartellonistica indicante la proprietà privata ed il divieto di accesso; Visto ed applicato l’art. 54 comma 4 del D.Lgs.267/2000es.m.i.; O R D IN A Al Direttore Area Patrimonio – servizio Demanio e Patrimonio Dott.ssa Tiziana Di Bonito nata Napoli il 13.8.1976 per la carica domiciliata in Piazza Municipio – Palazzo San Giacomo–pec: demanio.patrimonio@pec.comune.napoli.it di provvedere senza ulteriore indugio e comunque entro il 31 luglio 2020

1. Alla idonea tompagnatura di tutti i vani di accesso all’immobile denominato “Ex convitto Le Monachelle” sito nel tenimento del Comune di Pozzuoli alla via Raimondo Annecchino;

2. Alla sanificazione dell’edificio e relativa rimozione dei rifiuti rinvenuti all’interno dello stesso e sulle aree esterne pertinenziali;

3. Alla realizzazione di idonea recinzione dell’intera area di proprietà dello stesso Ente previa apposizione di cartellonistica indicante la proprietà privata ed il divieto di accesso; Si partecipa che le opere dovranno essere condotte da tecnico abilitato alla professione il quale, nell’assumere la direzione dei lavori e delle attività propedeutiche connesse, dovrà comunicare a questo Comune l’assunzione dell’incarico e, a conclusione del medesimo, dovrà presentare idonea certificazione tecnica attestante l’esatto adempimento ovvero certificazione circa l’eliminazione del pericolo in modo stabile e duraturo. In mancanza, questo Ufficio darà notizia all’Autorità Giudiziaria, per l’avvio del procedimento ex art. 650 c.p. La presente viene notificata, per gli adempimenti, come innanzi differenziata i Sigg. – Dott.ssa Tiziana Di Bonito nata Napoli il 13. 8. 1976 per la carica domiciliata in Piazza Municipio – Palazzo san Giacomo – PEC demanio.patrimonio@pec.comune.napoli.it e per gli accertamenti d’Ufficio:  ALLA PREFETTURA DI NAPOLI –UFFICIO DI GOVERNO DEL TERRITORIO PIAZZA DEL PLEBISCITO NAPOLI  AL SINDACO DEL COMUNE DI NAPOLI  AL COMMISSARIATO DI P.S. POZZUOLI  ALLA COMPAGNIA CARABINIERI POZZUOLI  AL COMANDO PROV VV.F. NAPOLI  AL COMANDO POLIZIA MUNICIPALE SEDE  AL DIRETTORE UOC SICUREZZA DEL TERRITORIO SEDE  ALL’ALBO PRETORIO DEL COMUNE DI POZZUOLI SEDE Informativa ai sensi della Legge 7 agosto 1990,n.241 avverso al provvedimento è ammessa proposizione di ricorso entro 60 giorni dalla notifica al T.A.R. competente per territorio, in applicazione della legge 6.12.71n.1034, ovvero ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla data di notificazione, al Capo dello Stato ai sensi del D.P.R.24.11.71 n°1199.Il nominativo del Responsabile del Procedimento:Elia Gioacchino Testa -tel.081/18894501 – 081/18894502 – P.E.C.: prot.civile@pec2.comune.pozzuoli.na.it. f.to Responsabile del Procedimento Geom EliaTesta Il Sindaco Sig.Vincenzo FIGLIOLIA

Partiamo dal presupposto che gli abitanti delle Monachelle, coloro che vengono definiti dal Sindaco di Pozzuoli “abitanti abusivi”, sono in questo luogo da oltre dieci anni. Il Sindaco di Pozzuoli durante i suoi due mandati non si è mai avveduto di tale presenza? Cosa ha fatto per rendergli la vita più dignitosa ? Per il 31 Luglio pv il Sindaco di Pozzuoli, V. Figliolia ha concordato con i servizi sociali una giusta collocazione per gli abitanti delle Monachelle?

Cosa Ha fatto il Sindaco di Pozzuoli, nel cui tenimento cade il sito, per queste persone ? Nulla! Le uniche cose per rendere un poco la vita più dignitosa a queste persone sono state fatte dai volontari dal 25 Aprile 2017.

Un abitante delle Monachelle

Chi è questo gruppo di persone tanto odiato dal Sindaco di Pozzuoli?

Sono semplici cittadini, stufi di subire ingiustizie, che il 25 Aprile 2017 hanno iniziato un’opera di pulizia e riqualificazione del sito, iniziando a ripulire tutte le aree esterne dai rovi cresciuti in trenta anni di abbandono e ridonando la libera fruizione a tutti i cittadini. In modo particolare ai cittadini proprio delle aree di competenza territoriale del Comune di Pozzuoli che da oltre tre anni possono ri-frequentare un luogo con giardini ed avere un polmone verde sotto casa. Se il Sindaco di Pozzuoli fosse stato tanto attento a quanto scritto nell’ordinanza, molto probabile, il morto o i morti perchè altre morti sono avvenute negli anni addietro, non ci sarebbero state. Di seguito per chi volesse approfondire la storia del sito e della Comunità Monachelle si allega link e storia in PDF.

Clicca qui per la storia

Di seguito i Diari della Comunità Monachelle in tre volumi.

A dimostrazione di quanto sia falso ciò che scrive a discapito dei volontari il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia ascoltate l’incontro telematico tenuto il 16 giugno 2020 tra componenti la Comunità Monachelle e l’Assessore al Patrimonio del Comune di Napoli.

Incontro telematico Comunità Monachelle con Ass. al Patrimonio Napoli Alessandra Clemente

Chiediamo al Sindaco di Pozzuoli di “restare umano”. Di disporre affinché i servizi sociali del comune chiamino a raccolta le associazioni come la Caritas per sostenere e offrire accoglienza più dignitosa. Nell’immediato garantire servizi igienici anche temporanei collocando un container fuori dalla struttura.

Lettera inviata via mail dalla Comunità Monachelle a maggio:

Assessorato alle Politiche Sociali Pozzuoli Dott.ssa Enrichetta La Ragione
enrichetta.laragione@ambiton12pozzuoli.it
Assessorato alle Politiche Sociali e Lavoro Napoli Dott.ssa Monioca Buonanno
assessorato.lavoro@comune.napoli.it
Pare sia imminente lo sgombero di cose e persone all’interno dell’edificio
ex asilo Vittorio Emanuele III, denominato Convitto Monachelle.
La carenza della nostra assistenza sociale regionale si manifesta particolarmente in queste drammatiche situazioni. La decisione da parte di una
istituzione di sgomberare un edificio, per qualsiasi motivo, origina in chi
la subisce un sentimento di sconforto, incertezza e sfiducia.
Sconforto ed incertezza in quanto perde quel minimo di sicurezza che si
era costruito con quell’ alloggio di fortuna che a volte poteva dare la sensazione di calore di una casa, sfiducia perché si chiude una porta sicura e
si apre l’incertezza della quotidianità futura.
Non è possibile che superato il ventesimo secolo sia importante liberare
un edificio fatiscente e non ci si preoccupi di che destinazione abbiano degli esseri umani che si trovano a vivere ai gradini più bassi della scala sociale per un vissuto che nessuno ha il diritto di giudicare, ma che una istituzione, con i suoi servizi sociali, dovrebbe prendere in carico per favorire
il cambio di stile di vita ed offrire una possibilità concreta di recupero ad
una vita dignitosa.
La presenza dei gruppi sociali Monachelle che da tre anni tentano, con
attività documentate e riconosciute dalla Vostra amministrazione (NA),
di risollevare realtà difficili che le istituzioni non riescono a raggiungere e
non vedono, ci dà il diritto di informare le istituzioni previste dalla Carta
della Cittadinanza Sociale affinché possano esperire le azioni previste in
caso di sgombero di senza fissa dimora ,al momento occupanti l’ex asilo
Vittorio Emanuele III noto come Convitto Monachelle, col fine di non abbandonare per la strada queste persone in condizioni di fragilità.
In assenza di qualsiasi intervento di sistemazione alternativa di queste
persone, si registra tutta la brutalità di questo sgombero che non tutela in
alcun modo questa fascia di diseredati.
Tanto Vi dovevamo distinti saluti
Gruppo Sociale Monachelle

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