La diocesi di Pozzuoli sotto la pressione spirituale del Sindaco?

A molti sembra che la diocesi di Pozzuoli sia sotto la pressione spirituale del Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia.

Accade alle Monachelle, un ampio complesso che ha svolto la funzione sociale dagli inizi del 1900 fino al 1983. Asilo Vittorio E. III che cade nel tenimento di Pozzuoli ma di proprietà del Comune di Napoli, in abbandono dagli anni 80 fino al 1999 e poi di nuovo in abbandono dal 2003 al 2017 quando un gruppo di cittadini, avvalendosi dell’art. 118 della Costituzione, iniziano a prendersene cura. La storia.

Molti anni prima del 2017 entrano, per viverci, persone bisognose, di varie etnie, sistemandosi alla meglio, con letti di fortuna, senza acqua e servizi igienici. Vivendo ai margini della società e mai tenuti in considerazione dalle istituzioni Sociali di Pozzuoli e Napoli. Degli invisibili da tenere a debita distanza. Hanno iniziato ad avere dei contatti umani ed una visibilità solo con la presenza dei cittadini volontari che hanno iniziato a prendersi cura del luogo nel 2017. Perfino anche la Curia, la Caritas, le Chiese, tranne un Parroco di Monteruscello presente nel limite delle sue possibilità, hanno mai pensato di presentarsi da queste persone per capire se avessero avuto bisogno di aiuto. Semplicemente ogni mercoledì, tramite la Croce Rossa, alcuni volontari portano dei cibi confezionati. Ora incombe su di loro una terza ordinanza del Comune di Pozzuoli, n° 133 del 31 luglio 2020, a firma del sindaco Vincenzo Figliolia, sgombero entro il 7 agosto 2020. È una vera e propria minaccia: lasciare l’edificio altrimenti sarà uso della forza. Ovviamente, come da venti anni, senza nemmeno proporre un’alternativa abitativa o sociale, allora quale futuro per queste persone? Tornare a vivere in strada, per giunta in piena emergenza sanitaria? Un altro DURO affondo del Comune di Pozzuoli!
Mentre proseguono gli incontri tra le amministrazioni, mentre la Comunità Monachelle cerca di lavorare perché si cerchi una soluzione abitativa degna per gli invisibili della struttura, mentre il buon senso indicherebbe la necessità di sedersi tutti attorno ad un tavolo a discutere…. il Comune di Pozzuoli decide di procedere con il solo uso della FORZA!

La comunità cristiana a Pozzuoli che frequenta le aree verdi delle Monachelle dove curano anche una Cappella con la Madonna si chiede, perchè mai visti presenti sul posto, e nemmeno in questo momento di difficoltà per gli abitanti, che la stessa curia sia sotto la pressione spirituale del sindaco? E manifestano il loro dissenso.

La Comunitá Monachelle, denuncia il prossimo sgombero dei senza fissa dimora attualmente presenti nella struttura, a seguito dell’ordinanza del sindaco del comune di Pozzuoli n. 122 del 03.07.2020 che prevede la tompagnatura dell’ex Convitto Vittorio Emanuele III e dell’area esterna, senza che siano attivati i servizi sociali per garantire un percorso/sistemazione per gli interessati.
Invitiamo i movimenti, le organizzazioni sindacali, i partiti politici, le associazioni…. a sottoscrivere e diffondere tale appello.
Gli interessati possono inviarci, con l’adesione, il proprio logo cosí da aggiornare l’elenco dei sostenitori. COMUNICATO

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