Ancora abusi alle Monachelle

Giuseppe, proveniente dalla Sardegna, alloggiava fino a stamane nelle aree esterne, a ridosso del canneto, dell’ex asilo Vittorio E. III, in Arco Felice Pozzuoli. Una tenda, un materasso, qualche coperta e alcuni abiti personali. Viene depredato delle sue cose, durante la sua assenza, da parte di operatori della De Vizia scortati da due vigili urbani.

Ancora atti di repressione da parte dei vigili urbani di Pozzuoli contro un SFD, Giuseppe Piras, una persona mite, di origini sarde, alle Monachelle dagli inizi di ottobre.

Una scelta di vita la sua, questa volta i vigili, senza appellarsi ad una ordinanza, scortando nelle aree delle Monachelle operai della Società De Vizia, proprietà del Comune di Napoli, di loro iniziativa? Buttano nel cassone del camion i pochi beni di Giuseppe, assente al momento.

Questa volta non c’è l’ordinanza del sindaco di Pozzuoli, questa volta non c’è il morto, questa volta non c’è la persona pericolosa, questa volta non c’è l’alcolizzato, c’è una mite persona che vive la strada ed aveva trovato un riparo a ridosso del canneto al confine con la spiaggia delle Monachelle.

Una tenda, un materasso, qualche coperta, qualche indumento personale, niente droga, niente armi, non dava fastidio a nessuno.

E’ possibile mai che l’amministrazione di Pozzuoli sappia agire solo in questo modo? Gli Assistenti Sociali che si sono visti una sola volta durante questi due mesi dall’ultimo sgombero dove sono, cosa fanno? Le ventisei persone buttate per strada il 27 Agosto scorso sono ancora per strada, buttati come spazzatura da un’amministrazione incompetente e inadempiente.

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