Effetti collaterali dello sgombero alle Monachelle

Il 27 agosto 2020 fu espletata un’azione repressiva contro gli abitanti delle Monachelle, articolo completo, sono trascorsi dieci mesi e per gli abitanti delle Monachelle nulla è stato fatto come promesso dall’Assessora Alessandra Clemente, Patrimonio Napoli (ente proprietario dello stabile) che prese accordi prima del giorno dello sgombero con l’amministrazione di Pozzuoli nel cui tenimento cade l’immobile.

Dopo essere stati per strada per circa sei mesi, gli abitanti delle Monachelle, per necessità, sono dovuti rientrare nello stabile ed attualmente sono in condizioni peggiori di quanto lo erano prima.

Perchè ?

Perchè durante lo sgombero non è stato consentito loro di prendere i loro averi, è stato buttato tutto al macero e anche al mare (c’è poco da scrivere ………. le immagini si commentano da sole. La cattiveria umana non ha limiti qui l’articolo), perfino i documenti alcuni di loro hanno perso, quindi la loro situazione è peggiorata e vivono tra calcinacci e spazzatura non rimossa come da accordi presi dalle due amministrazioni, Signora Tiziana Di Bonito dirigente ufficio Tecnico Patrimonio Napoli e Comune di Pozzuoli.

Il giorno 9 giugno 2021, Alessandro, uno degli abitanti delle Monachelle, già in condizioni precarie di deambulazione, cade tra i calcinacci, a Voi alcuni frammenti tratti dal video integrale.

“Gli ultimi saranno i primi”, citazione fatta dall’Assessora Alessandra Clemente per rassicurare gli attivisti del Comitato Monachelle che rappresentavano le loro perplessità per questo sgombero e la futura collocazione dei SFD, “tranquilli, penseremo prima ad una loro dignitosa collocazione e poi faremo lo sgombero”.

E

“Tranquilli anche voi, non rimuovete nulla dei vostri attrezzi o libri che avete custoditi nelle sale, non toccheranno nulla, faremo fare semplicemente la tompagnatura, le vostre cose saranno al sicuro”.

Al sicuro? Siete sicura Assessora? Leggete questi articoli

Biblioteca al sicuro

Biblioteca sempre al sicuro

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: